“His voice” di Sophia Cole

TITOLO: His Voice

AUTRICE: Sophia Cole

GENERE: Romance

CASA EDITRICE: Self Publishing

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Avete presente quei drama coreani un po’ paradossali, ma che alla fine catturano la vostra attenzione?

Ecco His voice è esattamente così… solo con molto, molto sesso.

Lily Carter viene dal Montana e dopo il college si è trasferita nella Grande Mela solo per un motivo: Jesse King. Ha sentito la sua voce in un’intervista e si è infatuata.

Questa sono io: sbadata da sempre, sognatrice dai primi minuti di vita e incredibilmente affascinata da Jesse King dalla prima volta che ho sentito la sua voce.

Da quel giorno sono passati circa otto anni e l’uomo è diventato una sorta di ossessione “buona”: Lily ha visto e sentito tutte le sue interviste, ha deciso che cosa studiare solo per poi trasferirsi a New York e fare un colloquio nella sua azienda. Peccato che non si sveglierà in tempo… queste sveglie che suonano solo quando non abbiamo nulla di importante da fare e poi si perdono nei momenti decisivi.

Insomma, è una piccola stalker senza cattive intenzioni che ha trasformato il suo chiodo fisso in una sorta di portafortuna.

Naturalmente abbiamo anche il punto di vista di Jesse. L’uomo lavora h24 soprattutto da quando la sua assistente personale ha preso delle ferie a tempo indeterminato. Il problema è che non ne vuole un’altra, perché lei già sapeva cosa fare e come muoversi in questo campo.

Ma caro il mio bel giovanotto non tutto si può fare da soli!

E infatti alla fine, anche se controvoglia, decide di iniziare a cercare una sostituta.

Molto probabilmente avrete pensato “Si incontrano qui! L’ufficio, il lavoro e poi scocca qualcosa” e invece no.

Perché Emily, la migliore amica nonché coinquilina di Lily, decide di portare la ragazza in uno dei ristoranti più chic di New York (era stata invitata e ha portato il +1, visto che economicamente non è proprio un locale per poracce che bevono vino di 1$).

Esi incontrano proprio in questo locale. Lily, dopo un paio di drink di troppo, si reca in bagno e sente la voce di Jesse. Resta lì impalata incredula di sentire la sua voce dal vivo, si volta e resta ancor più affascinata dallo charm dell’uomo.

Tipo un’adolescente che vede per la prima volta il suo cantante preferito… con meno urla. Infatti, con una forza mai vista, si allontana.

Ma se è stato un momento così epico, perché sei scappata via come una pazza? Chi pensavi di essere? Cenerentola che scappa dal principe a mezzanotte?

Il fatto è che anche Jesse ha posato gli occhi su di lei e boom ecco il colpo di fulmine. Lily deve essere sua per sempre anche se non sa nemmeno il suo nome.

Ora io credo nel colpo di fulmine, però vedi poi che fortuna ha Lily: si è invaghita di una sola persona e guarda caso anche lui la ricambia.

E da qui è un’escalation.

La loro relazione va a gonfie vele, c’è tanto, ma che dico, tantissimo sesso (a volte anche un po’ troppo) anche perché Lily era vergine e dunque deve recuperare gli anni persi.

Quello che mi lega alla mia piccola sconosciuta va ben oltre l’amore delle favole che tutte le ragazzine desiderano, va ben oltre l’amore romantico che tutte idealizzano. Quello che mi lega alla mia piccola sconosciuta è un’ossessione malata, totalizzante e incontrollabile che governa ogni mia parte. Chiamarlo amore sarebbe riduttivo. È come se le nostre anime fossero un’unica entità impossibile da dividere.

L’unico problema tra i due è che nell’ultimo periodo Jesse sta ricevendo lettere minatorie e non vuole mettere in pericolo la vita della donna.

Le domande che ogni lettore si farà sono: riusciranno a capire chi è lo stalker? Riusciranno a fermarlo prima che faccia qualcosa di avventato? Il rapporto tra Jesse e Lily sarà solo di una notte e via o durerà a lungo?

Naturalmente anche i personaggi secondari sono essenziali in questa storia: Emily e il fratello di Lily, Ethan (questi due ci riserveranno sicuramente sorprese in futuro) oppure Thomas e Cassandra, rispettivamente il migliore amico e sorella di Jesse (di questa coppia non ho riscontri certi, ma probabilmente sentiremo parlare anche di loro).

La scrittura della Cole è molto scorrevole, pulita e confortevole proprio come la coperta che usiamo in inverno. Le scene di sesso sono descritte ampiamente da ambo i punti di vista e spesso fanno capire i sentimenti e i comportamenti dei protagonisti prima ancora delle parole o delle azioni che portano avanti la storia.

Infine ringrazio proprio la scrittrice, Sophia Cole, per questa splendida collaborazione che mi auguro possa continuare anche in futuro.

Il mio voto è:

Chiara

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