“Riflessi di noi” vol.1 e 2 di Valentina C.

TITOLO: Riflessi di noi – vol. 1

AUTRICE: Valentina C.

GENERE: Contemporary Romance – Age Gap

CASA EDITRICE: Self Publishing

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TITOLO: Riflessi di noi vol. 2

AUTRICE: Valentina C.

GENERE: Contemporary Romance – Age Gap

CASA EDITRICE: Self Publishing

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Prima di iniziare la recensione ci tengo a ringraziare Valentina C. che si è fidata di me e ha deciso di collaborare con C.C. Book.

Milano mi ha ospitato per ben due anni, anni in cui mi sono innamorata della città (soprattutto dei mezzi pubblici) e leggere di quelle vie mi riporta sempre indietro nel tempo.

Olimpia, la nostra protagonista, ha diciotto anni. Sta per terminare il liceo e vuole iscriversi alla Cattolica che, per chi non lo sapesse, è un’università privata.

Come tutte le università private è molto dispendiosa e, controllando le loro rette, in base a un reddito medio (due genitori che lavorano) in tre anni ti compri un’auto con tutti i comfort.

Chiusa parentesi costo università molto importante a livello di trama, Olimpia, da un giorno all’altro, si ritrova travolta dal dolore a causa della perdita prematura del padre che, pur essendo sano come un pesce, muore d’infarto.

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Il libro si apre proprio con la scomparsa del capofamiglia e, dunque, neanche l’ho iniziato e già piangevo.

Sì, ho la lacrima facile e non mi si possono fare certe cose!

Comunque, Olimpia decide di non abbandonare in un cassetto il desiderio di studiare nell’università dei sogni così, mentre va all’openday, si accorge di un cartello affisso alla vetrina di un locale che cerca dipendenti.

Entra, si presenta e annuncia di volersi candidare come nuova cameriera.

Lì incontra Dorian Conte… un bel manzo con gli occhi come il mare, il cognome che pesa più di uno scoglio, proprietario di non so quanti locali in tutta Italia… ma, soprattutto, uomo fatto e finito di ben trentotto anni (anche se sembra averne dieci in meno).

Che miracolo fanno dei geni buoni!

Non pensiate che solo Olimpia sia rimasta folgorata, perché anche Dorian ha sentito il cuore battere forte forte alla vista di due pozze verdi (gli occhi di Olimpia).

Non so se, come dici tu, potrei avere un’infinità di donne ai miei piedi ma di una cosa sono certo: io voglio cadere solo ai tuoi…

Sono due mondi diversi!

Lei viene da una famiglia modesta, lui da una privilegiata.

Lei ancora un po’ bimba, lui già adulto.

Lei deve fare ancora tante esperienze, lui le ha già fatte.

Però gli opposti si attraggono!

Tu sei il mio veleno e l’antidoto al tempo stesso. Sei il mio re. Ti sei seduto sul trono del mio cuore prepotentemente, te ne se appropriato senza lasciarmi alcuna scelta… e da quel trono non puoi abdicare.

E se sono sbagliati agli occhi degli altri, forse si è perfetti nelle braccia dell’uno e dell’altra.

Altro che Gigliola Cinguetti, in questo caso la canzone si modifica in “Non ho l’età, non ho l’età, ma ti amo lo stesso!”

Come avrete notato si parla di age gap, una grande differenza d’età.

Mia nonna mi ripete sempre: “otto o nove anni di differenza vanno bene, di più si è vecchi”, ma tutto ciò non conta più di tanto con Dorian e Olimpia, anche se entrambi, seppur in modo diverso, si fanno delle paranoie in merito.

Mettiamoci anche ex che sganciano bombe nucleari, un padre che ha la puzza sotto al naso che parte da Milano e arriva a Timbuctu, un’amica che ci prova spudoratamente…

Però non tutti sono delle seccature, vi sono anche persone molto più carine e sistemate come i colleghi di lavoro, un compagno di università e la migliore amica di lei, Sofia.

La voglio anch’io l’amica a due minuti a piedi da casa!!!

Nel secondo libro, inoltre, vi sono persone che vanno e vengono, gossip allucinanti, situazioni in cui avrei voluto ammazzare qualcuno (un qualcuno molto preciso), e una nuova bomba finale che mi ha lasciato col fiato sospeso fino alla fine.

Il secondo volume mi ha inserito ancora di più nelle loro prime volte (anche se alcune erano solo di Olimpia) e, soprattutto, è stato un volume pieno di gelosia.

In alcune vicende mi sono sentita io stessa protagonista delle figuracce… roba da mettersi le mani nei capelli e scappare lontano.

In altre capivo perfettamente la gelosia di Olimpia anche se, a differenza sua, io sono leggermente più vendicativa e dunque sarei rimasta ad organizzare una vendetta servita su un piatto ben freddo.

Ah, in entrambi i volumi vi sono anche delle scene hot, scritte bene e per nulla volgari, che fanno capire che il loro non è un rapporto solo fisico.

Parlando più dettagliatamente dei protagonisti: Olimpia è un bel personaggio, molto naturale, un mix tra bimba e adulta… bimba per alcuni atteggiamenti e adulta perché decide di mettersi a lavorare per aiutare la famiglia e non pesare troppo economicamente.

Dorian, invece, è un esserino dolce che nella vita ha sofferto, non vi dico per cosa perché lo dovete leggere voi, e che comunque riesce a donare il suo cuore come non aveva mai fatto, anche se spesso (soprattutto nel secondo libro) si comporta come un ragazzino.

In poche parole, io che pur non riesco a vedere il futuro in una storia con così tanti anni di differenza ho fatto il tifo per loro, perché quando si ama l’età non conta.

Il primo volume l’ho letto in circa tre giorni e sarebbe stato solo uno se non avessi avuto lezioni. Il secondo, invece, l’ho terminato in meno di quarantotto ore.

Questo per farvi capire quanto sia scorrevole la sua scrittura.

Valentina è riuscita a catturarmi con la sua penna, così tanto che mi sono destata più volte in anticipo rispetto alla sveglia per la voglia di leggere.

Per essere la duologia d’esordio, Valentina mi ha colpito e credo che in futuro ci riserverà belle sorprese.

La mia valutazione finale per questa duologia è:

Chiara

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